Tper e la lotta all’abusivismo

Questo post è stato scritto da Paolo Natali il 18 marzo, 2015

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Trasporto Passeggeri Emilia Romagna

Tper, nata dalla fusione dei rami d’azienda di ATC e di FER che gestivano rispettivamente il trasporto su gomma nelle province di Bologna e Ferrara e quello ferroviario sulle tratte regionali, ha compiuto da poco tre anni di una vita molto intensa e piena di realizzazioni e di risultati positivi sui quali mi riservo di tornare in un prossimo futuro.

Per il momento vorrei limitarmi a dare conto in maniera sintetica di quanto è stato fatto in tema di contrasto dell’abusivismo.

Penso che ricorderete quali erano le lamentele ricorrenti dei cittadini ai tempi di ATC:

Ci sono moltissimi abusivi: basta vedere quanto pochi sono quelli che obliterano. Non saranno mica tutti abbonati….. L’azienda fa pochi controlli. I dati dell’azienda sull’abusivismo sono sottostimati”.

Tper ha preso molto sul serio il tema della lotta all’abusivismo, per due ragioni: equità e miglioramento del bilancio aziendale.

Dal 2012 al 2014 sono state svolte 5 intense campagne di controlli sia sui bus urbani ed extraurbani che sui treni, da parte del personale incaricato, ma anche con la partecipazione volontaria di numerosi dipendenti dell’azienda, campagne accompagnate dalle necessarie iniziative di comunicazione. Al centro di ogni campagna c’era anche uno specifico messaggio.

Nell’ultima campagna (quella dell’agosto 2014) è stato anche lanciato il messaggio della obliterazione obbligatoria di tutti i titoli di viaggio ogni volta che si sale su di un mezzo di trasporto.

Questa misura, ormai in vigore in molte città italiane ed europee, ha suscitato proteste (per la verità non molto coerenti con quello che veniva stigmatizzato fino a qualche tempo fa) e richiede ancora qualche aggiustamento organizzativo e tecnologico per andare a regime, ma conserva intatta la sua validità e trova le sue motivazioni da un lato nella valenza di “controllo sociale” che porta con sé, dall’altro nel contenuto informativo assai utile all’azienda per dimensionare con sempre maggiore efficacia la propria offerta alla domanda di trasporto dei cittadini.

Tornando all’attività di contrasto all’abusivismo, sono considerevolmente aumentate di numero le squadre dei controllori ed è stata svolta un’intensa attività di formazione di questi operatori, che, come è facilmente intuibile, prestano un servizio estremamente delicato e gravoso.

Premesso che le più recenti indagini sul gradimento degli utenti hanno dato risultati soddisfacenti (7,48 su 10) ed in aumento, tra il 2010 ed il 2014 sono aumentati del 170% i controlli, del 278% i verbali fatti, del 446% le ammende pagate direttamente al momento della contestazione e del 157% gl’incassi da sanzioni. E’ anche considerevolmente aumentata la produttività degli addetti al controllo, passando da 0,78 sanzioni/ora a 2,15 in aprile 2014. Sono percentualmente calati i ricorsi avverso i verbali, che oggi sono all’incirca 1 su 100 (il che testimonia della qualità e dell’efficacia dell’attività di controllo).

Assai significativa e rilevante è stata anche la ricaduta della intensificazione dei controlli in termini di aumento dei ricavi dalla vendita di biglietti e (soprattutto) di abbonamenti (più 23,70 % nei mensili e più 8,19 % negli annuali), dato questo in netta controtendenza rispetto alla situazione della maggior parte delle aziende di trasporto pubblico locale che segnalano una diminuzione del numero dei passeggeri e dei ricavi.

Anche il numero delle rivendite è aumentato del 12,85 % tra il 2011 ed il 2014, arrivando a 1730.

Insomma molto è stato fatto e con buoni risultati, ma molto resta ancora da fare, per risolvere, come detto, alcuni problemi tecnologici ed organizzativi, ed anche per una maggiore semplificazione del sistema tariffario, che coinvolge in particolare l’integrazione urbano/extraurbano, quella gomma/ferro e quella interna al sistema ferroviario regionale tra i gestori Tper e Trenitalia.

Commenti dei lettori

Buono il lavoro fatto! Auguri di buon lavoro! Grazie Paolo

#1 
Scritto da Umberto Tadolini il 19 marzo, 2015 @ 13:10

Grazie a te, Umberto.

#2 
Scritto da Paolo Natali il 20 marzo, 2015 @ 10:04

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